Riportiamo per vostra curiosità e conoscenza …
HAITI: LA TRAGEDIA CONTINUA. ORA ARRIVANO LE PIOGGE. La stagione delle piogge, che deve raggiungere il suo picco a metà maggio, sarà devastante per Haiti, dove un milione e 300mila persone non hanno più una casa dal terremoto che ha colpito a gennaio l'isola caraibica. E' la stima della Federazione Internazionale della Croce Rossa. "E' certo che ci sarà una lunga serie di catastrofi secondarie causate dalla stagione delle piogge in tutta la zone interessate dal sisma, negli accampamenti improvvisati", ha dichiarato Alex Wynter, coordinatore della comunicazione della Federazione ad Haiti. "Sarà necessario fare tutto il possibile per alleggerire la sorte delle popolazioni colpite”, ha aggiunto, ricordando che la stagione delle piogge è già iniziata e dovrebbe raggiungere il suo picco a metà maggio. […] Per continuare a leggere la nota, cliccare qui.
ERUTTA UN VULCANO: CAOS NEI CIELI. I passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti britannici che ieri sono rimasti bloccati per via degli effetti dell'eruzione vulcanica in Islanda sarebbero circa 400.000. A riferirlo è un portavoce della Civil Aviation Authority, (Caa), l'autorità per l'aviazione civile britannica. Per saperne di più, vi invitiamo a leggere la situazione attraverso il sito della ANSA, cliccando qui.
AFGHANISTAN: AUMENTANO LE VITTIME DI BOMBE ARTIGIANALI. Il numero di civili uccisi o feriti da bombe confezionate artigianalmente nel sud dell'Afghanistan e' aumentato del 40 per cento nei primi mesi dell' anno. Lo riferisce il CICR, secondo cui "il numero dei pazienti curati da questo tipo di ferite in gennaio e febbraio e' aumentato dal 30 al 40 per cento se paragonato allo stesso periodo del 2009". I feriti sono aumentati in modo significativo dopo che le truppe afghane e della Nato hanno iniziato un'operazione su larga scala nella regione, ha detto la Croce Rossa. In particolare, le forze di sicurezza hanno operato in modo congiunto nel distretto di Marjah nella provincia di Helmand a febbraio e stanno mettendo a punto un'operazione su larga scala a Kandahar nei prossimi mesi. […] Per continuare a leggere la nota, cliccare qui.
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