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giovedì 14 gennaio 2010

Haiti: aggiornamento dall’Isola.

Dal sito dell’ANSA. Aggiornamento delle ore 16.59. Immagini dai siti dell’ANSA e della CRI.

Destruction and devastation in Haiti after the earthquake. "Non sarete dimenticati". Il presidente Barack Obama ha promesso agli haitiani che il sostegno degli Stati Uniti sarà a lungo termine. "Non sarete dimenticati - ha detto in una dichiarazione alla Casa Bianca - l'America è al vostro fianco". Obama ha quindi annunciato l'invio di 100 milioni di dollari di aiuti.

Il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) stanzierà immediatamente 100 milioni di dollari per Haiti, una somma destinata poi ad aumentare, ha annunciato il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss-Khan.

Medici Senza Frontiere ha detto che i morti sono cosi' tanti che non si sa dove metterli.H3

Secondo quanto riferito da Save The Children, ad Haiti i bambini "sono in uno stato di choc e di pericolo. Molti di loro sono divenuti orfani, molti di loro sono feriti. hanno bisogno di soccorso immediato. A migliaia non hanno notizia alcuna delle loro famiglie e dei loro amici".

La terra ha continuato a tremare, nella seconda notte dopo l'apocalisse di Haiti. Ma non c'é più nulla da distruggere a Port-au-Prince, la capitale devastata. Chi è sopravvissuto ai crolli, ora deve cercare di scampare al dopo terremoto, fatto di sciacalli, di criminali evasi dalla prigione crollata, di acqua e cibo che non ci sono più, di linee telefoniche interrotte, di elettricità prodotta solo con i generatori autonomi finché ci sarà benzina da bruciare.

H1 Unico mezzo di comunicazione che resiste, internet. E' da Twitter e Facebook che arrivano al mondo gli appelli e le testimonianze.

Dalle 16:53 del 12 gennaio, quando la faglia sotto l'isola caraibica si è rotta, sono ormai 42 le scosse registrate dall'istituto geofisico americano USGS. Tutte sono sempre al di sopra di magnitudo 4.5 Richter: niente a confronto con il primo gigantesco colpo di maglio a forza 7.0, ma ogni volta la terra si muove come se fosse scossa da una piccola bomba atomica.

La conta dei morti è ancora un'ipotesi, più che un esercizio di statistica. L'ordine di grandezza è quello delle centinaia di migliaia di vittime.

La macchina dei soccorsi si è messa in moto, ma è ancora lontana dall'isola. Si muove veloce, ma il tempo gioca contro i sopravvissuti all'inferno di Port-au-Prince. "Abbiamo bisogno di vaccini contro il tetano, contro le infezioni e le epidemie, così come di acqua potabile e di gente che scavi sotto le macerie per estrarre i feriti", ha l'ambasciatore di Haiti a Tokyo , Jean-Claude Bordes, che ha riferito di non "aver avuto comunicazioni da parte del mioH4 governo. Spero di avere contatti domani". Le poche notizie dirette, ha continuato, "le ho avute da alcuni amici. Ho provato tante volte a chiamare. Ho potuto raggiungere Haiti solo per telefono pochi minuti dopo il disastro: solo urla e lamenti, Non potevo parlare a lungo, ma poi le comunicazioni sono cadute definitivamente". E ha spiegato: "Temo che i morti siano ben oltre la stima di 100.000 di cui ho sentito parlare, se l'epicentro del sisma è a Petion-Ville, popoloso centro a 7-10 chilometri da Port-au-Prince, il bilancio sarà ben più pesante".

Nel resto del mondo è scattata la raccolta di fondi. Tra i primi a farsi notare per la generosità, la coppia Jolie-Pitt che ha devoluto un milione di dollari. Ma sono già partiti anche i primi allarmi contro gli sciacalli della beneficenza, quelli che inventeranno truffe su internet per far soldi anche sull'apocalisse di Haiti.

H2 Nella notte "é aumentato di una decina il numero delle persone contattate direttamente o indirettamente" dall'Unità di crisi della Farnesina, facendo "salire a 80 circa" gli italiani rintracciati ad Haiti dopo il terremoto ma mancano all'appello ancora decine di connazionali. La Farnesina invita dunque chiunque sia a conoscenza di amici o parenti italiani che si trovano ad Haiti a contattare l'Unita' di crisi al numero 06-36225 per accelerare la ricerca dei nostri connazionali.

mercoledì 13 gennaio 2010

Sisma Marche: aggiornamento alle ore 19.00

Dalla Sala Operativa Regionale CRI.

Giornata tranquilla nelle Marche dopo gli eventi di ieri.

Oggi, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia non ha registrato eventi, oltre quello della nottata (ore 02.24) con stesso epicentro degli altri eventi e con M=2.5.

Dal territorio si segnala la riduzione e/o la chiusura delle Strutture di Emergenza (la SOI di Fermo è chiusa e quella di Ascoli non sarà presidiata questa notte), anche se l’allerta resta ancora per qualche tempo.

Anche la SOR, questa sera, torna in reperibilità.

Terremoto Haiti: aggiornamento delle ore 19.00

Cattura Dalla Sala Operativa Regionale CRI.

Si informa per opportuna conoscenza di tutti che  dalla Sala Operativa Nazionale CRI è stata richiesta la disponibilità di personale medico o paramedico con capacità linguistica francofona per probabile impiego nella zona colpita dal sisma in località Haiti.

Le disponibilità dovranno pervenire alla Sala Operativa Nazionale secondo quanto indicato nel PDF scaricabile cliccando qui (o sulla immagine qui a lato) attraverso la SOR CRI Marche ed i relativi Vertici di Componente.

Si informa inoltre che si può donare 2 euro alla Croce Rossa Italiana "Pro Emergenza Haiti" inviando un SMS al numero 48540 (solo “Wind” e "3"). Il numero sarà attivo fino al 27 gennaio.

Terremoto Haiti: la situazione alle ore 18.00

Dal sito dell’ANSA, del CICR e della CRI.
Le prime immagini da Haiti da RAINews24)

E' una tragedia di proporzioni inimmaginabili, il terremoto che ha colpito Haiti, il paese più povero dell'intero continente americano. Secondo una stima di Save the Children, sono un milione 800 mila le persone colpite. Gravissimo il bilancio dei morti: il presidente di Haiti, René Preval, secondo quanto riferisce il sito del Miami Herald, teme che il terremoto abbia provocato "migliaia di morti". Ma per l'ambasciatore di Haiti presso l'Osa, l'organizzazione degli Stati Americani i morti sarebbero decine di migliaia.

Tra queste anche l'arcivescovo della capitale Serge Miot, il cui cadavere e' stato ritrovato sotto le macerie dell'arvicescovado. Preval ha anche riferito del crollo del Parlamento haitiano, cosi' come di edifici che ospitavano scuole ed ospedali. 'Alcune scuole sono piene di cadaveri', ha detto. "E' una catastrofe - ha aggiunto sua moglie, Elisabeth Preval - per le vie della città si inciampa in corpi senza vita. Vi sono centinaia di persone sotto le macerie, l'ospedale generale è crollato. Abbiamo bisogno di aiuto".

Il mondo intanto si mobilita. Il presidente americano Obama ha assicurato il pienosostegno degli Stati Uniti alle vittime, annunciano l'invio di squadre di soccorso nelle prossime ore. L'amministrazione Usa ha ordinato interventi 'rapidi e coordinati', ha detto ancora Obama sollecitando, per gli aiuti, uno sforzo internazionale. Anche il Papa ha lanciato un appello alla 'generosita' di tutti. Aiuti sono stati annunciati dalla Germania come da Israele, dalla Banca Mondiale come dalla Caritas.  La Francia ha fatto partire due aerei con soccorritori e materiale, uno dalla Martinica e uno da Marsiglia. Dall'Italia partirà oggi un C130 militare con un ospedale da campo, personale medico e una squadra della Protezione civile.

Le prime testimonianze

La Croce Rossa Internazionale e' all'opera a Haiti per assistere le vittime del sisma. "I volontari della Croce Rossa a Haiti stanno aiutando i feriti e fornendo assistenza negli ospedali che non hanno i mezzi per far fronte a questa emergenza", si legge in una dichiarazione del' organizzazione. "Molti servizi fondamentali, dalle linee telefoniche , a quelle elettriche, all' acqua, ai servizi di assistenza medica attualmente sono inesistenti", ha sottolineato Simon Schorno, del Comitato Internazionale della Croce Rossa.

La Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa ha immediatamente allertato il proprio Centro Logistico di Soccorso che si trova a Panama. Una squadra di valutazione è stata inviata sul luogo del disastro ed uno primissimo stanziamento di 1,7 milioni di Euro è stato effettuato per venire incontro alle prime necessità.

Tutte le 186 Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono state poste in stato di allarme per l'organizzazione di un ponte aereo per inviare soccorsi sanitari, viveri, coperte e tende.

La Croce Rossa Italiana fa appello alla solidarietà degli italiani per sostenere questo intervento di aiuto umanitario. I contributi finanziari, raccolti dalla CRI, saranno impiegati a sostegno delle attività di assistenza alle popolazioni terremotate, in stretta collaborazione con la Croce Rossa haitiana e la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
"Siamo pronti a dare il massimo supporto possibile alla nostra consorella di Haiti e proprio per questo abbiamo dato la nostra disponibilità immediata all'invio di mezzi e uomini della Croce Rossa Italiana", ha dichiarato il Commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca.

Il Capo Dipartimento delle Attività Socio Sanitarie e delle Operazioni in Emergenza di CRI, Leonardo Carmenati, è presente da questa mattina nell'Unità di Crisi della Protezione Civile dove l'Associazione ha messo a diposizione i propri operatori per un intervento immediato che in questo momento si profila di carattere sanitario. Per il primo team di intervento organizzato da Protezione Civile, in partenza oggi pomeriggio, la CRI ha messo a disposizione un medico e un logista.

haiti

Un documento dei Pionieri.

Cattura Si è tenuto dal 3 al 5 gennaio 2010, presso la struttura polifunzionale di Castelnuovo di Porto (RM), l'incontro fra il Consiglio Nazionale e gli Ispettori Provinciali dei Giovani CRI.
L'evento, che ha registrato un'alta partecipazione, si è concluso con l'approvazione di un documento di impegno per l'anno 2010, redatto da una drafting commission appositamente individuata e votato in plenaria.

Si pubblica il documento per vostra opportuna conoscenza –> cliccare qui o sulla immagine qui a lato.

Sisma Marche: aggiornamento.

Una nuova scossa e' stata registrata nella notte nelle Marche, dopo l'intenso sciame sismico, cominciato l'8 gennaio scorso. Sciame che si e' protratto per tutta la giornata di ieri.

Alle 2:24, secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, una scossa di magnitudo 2.5, con profondita' 22,8 km, e' stata registrata nella stessa area a cavallo tra le province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno.

Nessun danno segnalato a persone o cose.

3

4

Convocati i Consigli Nazionali dei VVdS e quello dei Pionieri.

1 Con le note che riportiamo sono stati convocati i Consigli Nazionali dei VVdS e quello dei Pionieri.

I VVdS si incontreranno a Legnano, presso il Centro Regionale Emergenza CRI (sede della SON),  dalle ore 9,00 del 30 fino alle ore 13,00 del 31 gennaio 2010 con il seguente O.D.G.:
1) Situazione attuale
2) Campo scuola Nazionale Luglio 2010 - Solferino
3) Proposta modulistica gestione corsi di specialità
4) Proposta materiale didattico - Corso base e corsi Protezione Civile
5) CENSI
6) Varie ed eventuali

I Pionieri, invece, si incontreranno sabato 6 e domenica 7 febbraio 2010 in Piemonte (l'esatta ubicazione verrà resa nota non appena possibile) per discutere sul seguente OdG provvisorio:

  • 1. Approvazione del verbale della seduta del 5 e 6 dicembre 2009;
  • 2. Verifica delle Ordinanze dell'Ispettore Nazionale;
  • 3. Focus su:
  • a) programmazione delle attività e definizione degli obiettivi per l'anno 2010 (c.d. format sulle attività dei Gruppi Pionieri);
  • b) diffusione della Youth Declaration;
  • 4. Verifica della riunione degli Ispettori Regionali e Provinciali Pionieri (3-5 gennaio 2010);
  • 5. II Assemblea Nazionale dei Giovani della Croce Rossa Italiana (giugno 2010): luogo, date, contenuti, tempi;
  • 2 6. Focus sulle attività:
  • a) Campagna "IDEA - Igiene, Dieta, Educazione Alimentare": contenuti, tempi, scadenze;
  • b) Campi estivi da organizzare in collaborazione con il Ministero della Gioventù: contenuti, adempimenti, tempi, scadenze;
  • c) Meeting internazionali: Conferenza Mediterranea delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Dubrovnik, marzo 2010); Conferenza Europea delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Vienna, aprile 2010); European Coordination Meeting (Vienna, aprile 2010);
  • d) Settimana della Croce Rossa 2010;
  • e) Climate in Action;
  • f) "Impara l'Abc: Abstinence, Be faithful, Condom";
  • 7. Proposte di modifica del Regolamento per l'organizzazione ed il funzionamento della Componente Giovane della C.R.I.;
  • 8. Convegno sullo Statuto della Croce Rossa Italiana;
  • 9. Percorso di formazione degli Ispettori di Gruppo e Provinciali ed altre scadenze della Scuola Nazionale di Formazione;
  • 10. VI Campo Nazionale dei Giovani della Croce Rossa Italiana (29 ottobre-2 novembre 2010): candidature.

Sisma Marche: costituito il Centro di Coordinamento Provinciale CRI ad Ascoli.

Cattura Si informa che nella giornata di ieri, 12 gennaio 2010, a seguito delle scosse che hanno colpito il fermano ed il maceratese, è stata aperta anche la SOI di Ascoli Piceno con compiti di mero monitoraggio della situazione.

Vista la necessità di coordinare l’attività della CRI nella provincia di Ascoli Piceno (ricostituita dopo la nascita della Provincia di Fermo nella zona del Tronto ovvero nei territori dove insistono i Comitati CRI di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e dei Sibiliini) e vista la concomitante apertura della SOI in Fermo, non avendo altri riferimenti sul territorio, il Commissario Provinciale dei Vds Mauro Luzi, sentito Delegato Regionale f.f. della Protezione Civile CRI decideva di costituire un Centro di Coordinamento Provinciale CRI presso la nuova sede del Comitato Locale di Ascoli Piceno.

Sul sito dell’Ispettorato Provinciale VVdS di Ascoli (cliccare qui o sulla immagine qui a lato), sono riportate alcune immagini relative al Commissario Provinciale VVdS Mauro Luzi a colloquio con alcuni responsabili presso la SOP allestita nel Comitato di Ascoli e subito dopo in visita presso la SOI a colloquio con il responsabile Dante Merlonghi, per ulteriori notizie.

Sisma Marche: nominato il DTL a Tolentino.

Cattura Con la  O.C. che si riproduce qui di lato, il Comissario Locale del Comitato Locale di Tolentino, ha assegnato la delega di Protezione Civile al VdS Zearani Maurizio, neo Istruttore di Protezione Civile.

Un buon lavoro a Maurizio ed ancora un ringraziamento a Mohamed che lo ha preceduto in questo incarico.

Aggiornamento sul sisma ad Haiti.

2Si riporta in toto la notizia ANSA delle ore 07.41 di oggi.

Devastata da quattro scosse tremende - la prima, più forte, di 7,0-7,3 gradi Richter - nel pomeriggio di ieri (poco prima della mezzanotte italiana), la capitale di Haiti Port-Au-Prince, due milioni di abitanti, si è trasformata in un attimo in una distesa di rovine, un'enorme nube grigia di polvere con migliaia di persone inghiottite sotto le macerie. Con il calare della notte, mentre i soccorritori hanno cominciato a reagire in ordine sparso, la città è diventata una macchia di oscurità totale, popolata di spettri accasciati sulle strade senza sapere dove andare. L'ipocentro delle quattro scosse è stato ad appena 10 chilometri di profondità. Ravvicinati gli epicentri, tutti in terraferma e nelle vicinanze della capitale: a 15 km a sud-ovest la prima, a 25 km. a ovest-sud-ovest la seconda e la terza, a 30 km. a sud ovest la quarta. "Tutto ha ballato, la gente urla, le case hanno cominciato a crollare.
Il caos è totale" ha detto un giornalista della Reuters sul posto. Con il passare delle ore le dimensioni del disastro, subito definito da fonti americane "un'enorme catastrofe", assumono contorni sempre più tragici: i morti e dispersi nella sola Port-Au-Prince si conterebbero già a migliaia. Nulla si sa per ora del resto del paese: comunicazioni telefoniche interrotte, nessun straccio di notizia arriva dalle fonti ufficiali di un governo paralizzato e impotente. " Parlare di centinaia di vittime - ha commentato amaro il dirigente di un'organizzazione di volontariato - assomiglia ad una pietosa sottovalutazione". A seminare la morte gli edifici più alti e più, in teoria, moderni: crollati come cartapesta ospedali, il palazzo presidenziale, vari ministeri, hotel cosiddetti di lusso nel paese più povero delle Americhe, edifici per uomini d'affari, grandi magazzini. Anche il Quartier generale della missione militare e civile dell'Onu, che nel paese disloca ben 9.000 uomini - 7.000 militari e 2.000 poliziotti - è stato quasi raso al suolo. " Siamo tremendamente preoccupati - ha detto un portavoce dell'Onu - Moltissimo il personale disperso, con cui non riusciamo a stabilire alcun contatto". L'enormità della catastrofe ha fatto scattare la solidarietà internazionale. A cominciare dagli Stati Uniti, il paese più coinvolto, nel bene e nel male, nella tragedia di un paese da decenni in preda alla povertà, alla dittatura e a governi eletti dal voto popolare spesso corrotti e incapaci: il presidente Barack Obama e la segretaria di stato Hillary Clinton hanno promesso aiuti immediati.
Anche l'Italia si è mobilitata. E la Banca mondiale ha promesso l'invio di una missione di esperti per valutare i danni e stilare piani per la ricostruzione del paese. La Farnesina sta verificando le condizioni dei circa 70 italiani che vivono ad Haiti. Non si sa al momento che cosa sia loro accaduto. Tra i 70 ci sono un certo numero di dipendenti della Ghella costruzioni di Roma. Secondo fonti diplomatiche si trovano nel nord del paese, in un'area lontana dall'epicentro del terribile sisma.

In breve dal sito del Comitato Centrale CRI.

1 Si segnala per vostra opportuna conoscenza:

1. E’ online la newsletter n. 16 della Standing Commission della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Per scaricare la nota, cliccare qui.

2. Il Comitato Regionale della Croce Rossa del Lazio ha realizzato una brochure su Tubercolosi, HIV e malattie sessualmente trasmesse, in lingua Francese ed Inglese, destinata ai migranti presenti in Italia. La brochure nasce da una collaborazione tra le direzioni sanitarie della CRI Regione Lazio, del CARA (centro di accoglienza richiedenti asilo) di Castelnuovo di Porto (RM), e del dipartimento di malattie infettive dell' Università degli Studi di Roma "La Sapienza". La brochure risponde alla esigenza di fornire corrette informazioni sulle malattie emergenti evitando inutili paure cosi da permettere la migliore prevenzione possibile. Per vedere la nota ed i relativi allegati, cliccare qui.

Caffé Dunant: pubblicato il notiziario.

CaffeDunant406 E’ stato pubblicato il notiziario del sito “Caffè Dunant” (il numero 406 del 10 gennaio 2010) che in questo numero parla di:

1- Nota del 07-01-2010 - “Senegal: migliorare le condizioni di vita dei detenuti” (Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello)

2- Nota del 29-12-2009 - “Pakistan: aiutare le famiglie dei detenuti a mettersi in contatto con i propri cari a Guantanamo” (Traduzione non ufficiale di Maria Grazia Ianniello)

3- Nota del 1 dicembre 2009 - Giornata mondiale dell’AIDS (Traduzione non ufficiale di Susy Turato)

4- Segnalazione Convegno - "L'Ambulanza nella Storia Militare" - 15 gennaio 2010 ore 8,30 presso l'Ospedale Militare, “Aula Lisai”  Piazza Celimontana, 5 ROMA

martedì 12 gennaio 2010

Ed a proposito di terremoti …

1 Dal sito dell’ANSA (nota delle ore 23.24)

… una forte scossa di terremoto, pari a 7 gradi Richter (M=7) e' stata registrata al largo delle coste di Haiti dal centro geofisico americano.

Al momento non sono state riportate segnalazioni di eventuali danni a persone o cose.

Un allarme tsunami e' stato lanciato per tutta la regione delle Antille dal centro di prevenzione statunitense per Cuba, Haiti, Repubblica Domenicana e Bahamas.

Scosse nelle Marche: il parere di Giuliani.

2 - CopiaSi riporta per opportuna conoscenza di tutti il link alle pagine del blog del video-blog-reporter Claudio Messera dove si può trovare l’intervento di Giuliani (il noto studioso dei precursori sismici che avrebbe previsto il sisma de L’Aquila del 6 aprile scorso grazie alle variazioni delle onde del Radon) da cui si estrapolano alcuni brani:

«  Lo sciame sismico che sta imperversando nelle Marche, tra Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, è sicuramente legato alla crisi sismica che si sta avendo in Italia dal 2008 fino ad oggi, una situazione anomala che ha colpito con particolare intensità il centro Italia ma che ha avuto ripercussioni anche in Sicilia. Negli ultimi tre giorni, le mie macchine hanno registrato oltre una trentina di eventi, di cui alcuni abbastanza forti (3.1, 3.9, 4.4, e 4.1). L'incremento si è verificato anche nell'aquilano, dove da 8/10 eventi al giorno siamo passati a circa 20/25. Oggi, però, stiamo vivendo un incremento ancora superiore: da questa mattina fino ad ora [ndr: h.18:00] abbiamo registrato oltre 30 eventi.
  Nel caso marchigiano, per fortuna gli ipocentri degli eventi sono abbastanza profondi, oltre 20Km, e lontani dai centri abitati, tra i 20 e i 40km. Questo significa innanzitutto che l'onda sismica che arriva in superficie produce meno danni di quelli che si verificato a L'Aquila. […] La situazione sismogenetica nelle Marche, […] non è così grave come nell'Aquilano, anche se nei prossimi giorni è necessario prestare attenzione all'evoluzione dell'andamento sismico.
  […]
  Agli abruzzesi suggerisco di prestare la massima attenzione, anche se per le prossime ore non osserviamo eventi superiori allo strumentale (2/2.5). Ai marchigiani, purtroppo, a causa dell'inattività della stazione del Gran Sasso, non sono in grado di fornire previsioni precise, anche se non sembrano rilevabili eventi sismici molto forti, ovvero superiori al 4.5.
  Per quanto riguarda una valutazione globale, al momento questa vivacità sismica non sembra essere destinata a terminare in tempi molto brevi. E' necessario attendere almeno la fine di Aprile prima di poter avere un quadro più chiaro sulla sua evoluzione. »

Per leggere tutta la nota nella sua interezza sul sito di Claudio Messora, cliccate qui o sulla immagine.

Relazione del DTR alla SON sugli eventi di oggi.

Nell’immagine le scosse rilevate dalla stazione IESN di SELLANO (PG) ed il Comunicato Stampa del DPISPC della Regione Marche leggibile cliccando qui e sulla immagine e relativo alla scossa della mattinata di oggi.

Si pubblica per opportuna conoscenza di tutti la relazione relativa alla situazione attuale nella regione Marche così come inviata dal DTR alla SON e riferita alle ore 19.00:

drum_1EVENTI SISMICI:

Nella giornata di oggi, 12 gennaio 2010, la Regione Marche ed in particolare il territorio intorno ai comuni di Loro Piceno, Montappone, Falerone, Sant’Angelo in Pontano e San Ginesio (a cavallo delle province di Macerata e Fermo) è stato interessato da una sequenza sismica rilevante che ha toccato il suo apice intorno alle ore 14.40 con una scossa di magnitudo 4.1.

[… OMISSIS …]

EFFETTI SUL TERRITORIO:

Dalle indagini effettuate dal Dipartimento per le Politiche Integrate di Sicurezza e per la Protezione Civile della Regione Marche non si sono registrati danni a persone e cose, ma la paura nella popolazione è stata molta, al punto che molte scuole sono poi rimaste chiuse.

ATTIVAZIONE DEL SISTEMA REGIONALE DI PROCIV:

Al momento la situazione è la seguente:

- La Sala Operativa del Dipartimento Regionale (SOUP) è attiva con il solo personale ordinario di servizio. I contatti con la SOUP sono tenuti dal Commissario Regionale Cecconi, dallo scrivente Delegato Regionale CRI D’Accardi e dall’Operatore SOR CRI Massimo Basili.

- Come da nota allegata (DPISPC) sono state attivate le Sale Operative Integrate di Ascoli, Fermo e Macerata. La Sala Operativa di Fermo è attiva e presidiata al momento anche dal personale CRI nelle persone del Delegato ProCiv CRI di Fermo (Pioniere Marco Mainqua) accompagnato dalla Vice Ispettrice Nazionale dei Pionieri Ludovica Lignite (residente in Fermo). La Sala Operativa di Macerata è attivata ed il Referente CRI è disponibile a reperibilità (contatto: il Delegato Provinciale CRI ProCiv, VdS Carlo Mariotti). Ci comunicano dall’Ispettorato VVdS di Ascoli Piceno che la SOI di Ascoli è stata attivata senza la presenza del Referente CRI, e pertanto, avuta notizia della attivazione della SOI, si sono dovuti sostituire al Delegato Provinciale. [… OMISSIS …]

- Non risultano attive altre Sala Operative e/o Centri di Coordinamento sul territorio.

1 ATTIVITA’ DELLA CRI DELLE MARCHE:

Facendo seguito alla prima scossa violenta, quella delle ore 09.25 sono stati allertati tutti i Delegati Provinciali attraverso la SOR e la Sala Operativa Nazionale ed il Delegato Nazionale a cura dello scrivente.

In costante contatto con il Commissario Regionale CRI, sono state date le istruzioni riportate nella nota n. 04/SOR/2010 e si è provveduto a verificare le necessità con la SOUP della Regione Marche ed i suoi Funzionari.

[… OMISSIS …]

Sempre al momento, sono operative la SOR CRI Marche e la SOP CRI di Ascoli attivata dall’Ispettorato Provinciale VVdS per la sola copertura del territorio del Tronto vista la contemporanea apertura della SOI del fermano presidiata dal Comitato CRI di Fermo.

Infine, oltre ai mezzi e materiali dei Comitati Locali CRI della Provincia di Macerata coordinati dal Comitato Provinciale CRI nella persona del Delegato Provinciale e del personale presente presso la SOI di Fermo ed Ascoli, la SOI di Ascoli e la SOR Marche, è stato messo a disposizione del DPISPC:

- 1 pulmino polivalente e relativo equipaggio di tre persone (a cura del Comitato CRI di Ancona)

- 1 ambulanza e relativo personale sanitario (a cura del Corpo Militare CRI)

- 1 ambulanza e relativo personale sanitario (a cura del Comitato CRI di Fossombrone)

- 1 PMA di primo livello + brandine e relativo personale (a cura del Comitato CRI di Macerata) posto in Macerata

- 1 PMA di primo livello + brandine e relativo personale (a cura del Comitato CRI di Senigallia e dell’Ispettorato Regionale VVdS) posto in Cagli

- 6 logisti del Corpo Militare CRI

- Diverso personale Volontario delle Componenti e personale Dipendente a disposizione in pronta reperibilità.

IL DELEGATO REGIONALE CRI ALL’EMERGENZA E PROTEZIONE CIVILE

A seguito di ciò è stata notificata alla SOR CRI Marche la turnazione dei Volontari CRI di Fermo presso la SOI, mentre alle ore 20.05 (ora locale) un’altra scossa è stata registrata in zona (M=2.8)

Sequenza sismica odierna.

Si riproduce, prelevandola dal sito dell’INGV, la sequenza delle principali scosse sismiche registrate nella regione di Loro Piceno (dati aggiornati alle ore 15.50):

DATA ORA LOCALE MAG.
12/01/2010 15:04:40 2.5
12/01/2010 14:35:44 4.1
12/01/2010 12:40:39 2.7
12/01/2010 12:26:49 2.7
12/01/2010 09:48:51 2.6
12/01/2010 09:35:59 2.6
12/01/2010 09:25:10 4.0
12/01/2010 09:07:16 2.9

Auguri nonno!!

Dopo tutte queste notizie poco simpatiche, un momento di allegria.

Con questa nota si fanno gli auguri a Sandrino Guidarelli diventato ieri neo nonno!!

Un abbraccio forte al nonno ed al nipotino.cicogna

Scosse di terremoto nel maceratese-fermano

Aggiornamento delle ore 13.00. Da notizie ANSA e della SOR CRI Marche.

2 Hanno creato panico fra la popolazione, ma nessun danno alle persone né crolli di edifici le quattro scosse di terremoto - la più forte di magnitudo 4.0 sulla scala Richter, alle 9:25 - registrate fra le 9:07 e le 9:48 nelle Marche, con epicentro fra le province di Macerata e Fermo.

La zona è interessata da uno sciame sismico cominciato l'8 gennaio, con otto scosse, la più forte delle quali, prima di stamani, registrata domenica 10 gennaio, con magnitudo 3.9.

L'epicentro del sisma è stato localizzato fra quattro comuni fra i mille e i tremila abitanti: Loro Piceno e Sant'Angelo in Pontano (Macerata) e Falerone e Montappone (Fermo). Ma l'onda sismica è stata amplissima, con vetri e pavimenti che hanno tremato dal nord al sud della regione, e decine di chiamate ai vigili del fuoco e ai centralini di polizia e carabinieri, da Macerata ad Ancona, da Ascoli Piceno a San Benedetto del Tronto.

1"Si è trattato di scosse abbastanza profonde - spiega il dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini -, attorno ai 20 km. Le nostre squadre stanno completando le verifiche sul territorio insieme a questure e prefetture, ma non si sono avuti danni alle persone, né di crolli o crepe negli edifici". "In alcune scuole - aggiunge - sono scattati i piani di sicurezza antisismici. Gli insegnanti hanno fatto uscire i ragazzi dalle aule, ma non è stato  necessario evacuare nessun plesso scolastico". Insieme all'INGV, la Protezione Civile Regionale sta conducendo un'indagine storica sul passato sismico dell'area, "e i primi dati - fa sapere Oreficini - ci dicono che in questa zona non si sono mai registrati terremoti di intensità superiore a quella odierna".

"La gente si è riversata per strada, e gli studenti sono usciti dalle aule, ma non abbiamo avuto crolli o danni agli edifici pubblici" dice Giandomenico Ferrini, sindaco di Falerone, il centro più grande fra quelli colpiti, con 3.100 abitanti. Stesso scenario a Montappone (1.700 abitanti), dove il primo cittadino Giuseppe Mochi ha confermato che "dai primi sopralluoghi non risultano problemi agli edifici. Certo la paura é stata tanta, anche perché sono giorni che continuiamo a sentire piccole scosse". Identico quadro sul versante maceratese del sisma, dove le prime verifiche degli uffici tecnici comunali sono confortanti: decine 3anche qui le chiamate ai centrali di vigili del fuoco, carabinieri e polizia, ma né a Loro Piceno (2.500 abitanti), né a Montappone (1.500) risultano cedimenti o crepe negli immobili.

Subito dopo la prima scossa, la SOR CRI Marche si è subito interfacciata con i Delegati Provinciali CRI, le sale operative di Protezione Civile di Macerata e Ascoli Piceno e con quella Regionale ed ha avvisato la Sala Operativa Nazionale CRI ed il Delegato Nazionale CRI.

Al momento, vista la non imminente necessità di intervento ed a titolo puramente precauzionale, il Delegato Regionale CRI Emergenza ha disposto lo STATO DI ALLERTA, con la reperibilità dei Delegati di Protezione Civile e la verifica dei mezzi, uomini e materiali sul territorio.

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Nell’immagine qui sopra, la rappresentazione delle scosse registrate nella zona, dal giorno 8 di gennaio ad oggi con le indicazioni delle sedi CRI più vicine.

domenica 10 gennaio 2010

Scosse di terremoto avvertite nelle Marche.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15.00. - Dati dai siti dell’ANSA Marche, INGV e dalle informazioni della SOR CRI.

1 Una scossa di magnitudo 3.9 e' stata avvertita alle 9:33 in una vasta zona delle Marche, fra le province di Macerata, Ancona e Ascoli.

L'epicentro del sisma, fa sapere la Protezione Civile Regionale, e' stato localizzato fra i comuni di Sant'Angelo in Pontano e Loro Piceno (Macerata).

Successivamente, un’altra scossa di magnitudo 3.1. è stata registrata nella stessa zona intorno alle ore 13.30.

Fino a questo momento non si segnalano danni alle cose o alle persone anche se il movimento sismico, rappresentato nell’immagine, e' stato distintamente avvertito dalla popolazione.

Nell’immagine, gli epicentri delle scosse registrate dal sistema ISIDE dell’INGV nella sola giornata di oggi, 10 gennaio 2010.

Lutto per la CRI umbra (e non solo).

Dal sito del Comitato Centrale CRI.

Lutto NastroIeri mattina, l'operatrice CRI Cristina Nicacci, quarantaseienne, è rimasta vittima di un incidente stradale durante lo svolgimento di un servizio d'istituto.

Erano le 8. 30 quando il veicolo CRI sul quale viaggiava insieme alla collega Patrizia Covarelli, e' stato coinvolto in un incidente stradale presso l' E45 all'altezza di Casalina-Deruta, corsia nord.

Purtroppo Cristina, che lascia due figlie, non ce l'ha fatta si è spenta dopo il suo arrivo all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Patrizia, invece, è ricoverata in prognosi riservata.

Entrambe le donne,volontarie del gruppo dei Donatori Sangue CRI, sono definite dalla Croce rossa ''esempio quotidiano di abnegazione, senso del dovere e attaccamento agli ideali e ai principi dell'organizzazione".

Tutta la Croce Rossa, ovviamente compresi anche i VVdS CRI delle Marche, si stringe intorno alle famiglie di Cristina Nicacci e Patrizia Covarelli.

sabato 9 gennaio 2010

Avviso di criticità idro-geologica.

1 Si informa che il Sistema Regionale di Protezione Civile ha diramato un AVVISO DI CRITICITA’ IDROGEOLOGICA (per scaricarlo dal sito della Protezione Civile Regionale, cliccare qui o sulla immagine qui a lato), visto il transito di un fronte freddo associato ad una perturbazione atlantica che determinerà rovesci sparsi su tutta la regione, in particolare nella prima parte della giornata di oggi.

La Protezione Civile Regionale, considerate le condizioni di saturazione dei suoli e i livelli idrometrici attuali, informa che potranno verificarsi allagamenti, dissesti diffusi e l'innalzamento significativo dei livelli idrometrici con possibili esondazioni
localizzate, in particolare nella porzione settentrionale della regione.

Ieri incontro tra il Commissario Regionale VVdS, i Commissari Provinciali VVdS ed i CTIR.

Logo IspRegVdS Si è svolta ieri sera dalle ore 21.15 circa e fino a circa le ore 01.00 il previsto incontro tra il Commissario Regionale VVdS, i Commissari Provinciali VVdS ed i CTIR per fare il punto della situazione in generale e per iniziare a programmare le varie attività formative del 2010.

Erano presenti all’incontro il Commissario Regionale VVdS D’Accardi; quelli Provinciali VVdS Del Monte, Stefanelli, Tittarelli; i CTIR Coppola (Staff-ASA), Paccapeli (Staff), Starnari (Staff), Lambertucci (Psicologia), Marcelli (USPS), Bellucci (Emergenza Abruzzo), Basili (Emergenza Abruzzo),  Petrucci (Staff-Formazione Quadri), Bertozzi (Clown), Lani (PSTI), Ronchi (OPSA), Mazzanti (Truccatori), Cerusici (Materiali)

Assenti giustificati: il Commissario Provinciale VVdS Luzi ed i CTIR Tarzi (Psicologia), Sabbatini (UC), Di Marcelli (SMTS), Gulli (DIU), Calabrese (Simulatori).

Prossimamente, una volta trasmesso a chi di competenza, su questa bacheca verrà pubblicato la sintesi-verbale dell’incontro.

Rosarno, l’impegno della CRI.

2 - Copia Da una notizia apparsa sul sito del Comitato Centrale CRI.

A seguito delle violenta manifestazioni di Rosarno, il S.U.E.M. 118 di Reggio Calabria ha chiesto alla Croce Rossa Italiana il supporto sanitario.
Immediatamente la CRI ha messo a disposizione due ambulanze con a bordo personale volontario. E' presente anche un volontario in qualità di mediatore linguistico esperto anche in lingue e dialetti africani oltre che a due istruttori di Diritto Internazionale Umanitario. A disposizione anche un ufficiale del Corpo Militare CRI di stanza a Reggio Calabria esperto in
Diritto Islamico.
Visto il perdurare della situazione la CRI è stata allertata anche per l'eventuale istallazione di una cucina da campo, mentre il Delegato di Protezione Civile CRI Calabria è in contatto permanente con la Prefettura di Reggio Calabria e con il S.U.E.M. 118 per aggiornamenti e nuove richieste.

Immagine: REUTERS/Giuseppe Stilo

Influenza A: quinto decesso nelle Marche.

Dal sito dell’ANSA Marche di ieri.

OspedaleTorretteAnconaQuinto decesso per influenza A nelle Marche.

E' morto ieri sera negli Ospedali Riuniti di Ancona un paziente di 76 anni, ricoverato dal 30 dicembre in gravi condizioni per una serie di patologie pregresse: diabete, vasculopatia e insufficienza renale. Alle quali si e' aggiunta un'insufficienza respiratoria dovuta ad una polmonite da virus A/H1N1.

Solo due i ricoveri collegati all'influenza A registrati negli ospedali della regione negli ultimi giorni: un uomo di 79 anni e una giovane donna al terzo trimestre di gravidanza.

mercoledì 6 gennaio 2010

Piccoli eventi sismici nella zona di Senigallia.

3Secondo i dati di ISIDE dell’INGV nella giornata del 4 gennaio ci sono state due piccole scosse nella zona di Senigallia: una alle ore 06.21 (M=1.3) con epicentro a Senigallia città ed uno alle 10.20 (M=1.5) con epicentro in mare, sempre davanti a Senigallia.

Le scosse non sono state percepite dalla popolazione se non da quelle più sensibili.

Invito.

Riceviamo e pubblichiamo la presente brochur con l’ invito a partecipare alla tradizionale manifestazione dell’epifania organizzata dal Comitato CRI di Cingoli.

Cattura

martedì 5 gennaio 2010

Anche quest’anno arrivano “Le Befane Volanti”.

Fonte della notizia: Comitato Regionale CRI e sito Anconainforma.it

Cattura Anche per quest’anno c’è attesa per l’appuntamento con le Befane Volanti che si preparano a salutare grandi e piccini nella zona aeroportuale di Falconara.
In questo caso la classica Befana arriva con almeno due assistenti perché non ama viaggiare da sola. E quando raggiunge il cielo di Falconara e condizioni meteorologiche permettendo, le tre ‘vecchine’ si lanciano da quattromila piedi di altezza e atterrano sul prato verde, dove le aspettano tanti curiosi con il naso all’insù.
L’appuntamento del 2010 è fissato per mercoledì 6 gennaio, a partire dalle 10 del mattino all’Aeroporto delle Marche. Nel campo attorno all’aeroclub viene predisposta l’accoglienza al pubblico e alle Befane, dando il benvenuto sotto la tenda con caffè, cioccolato e panettone.
Verso le 11,30 è previsto l’arrivo delle Befane che, appena a terra, coadiuvate da tutto il personale addetto alla sicurezza, saranno liete di farsi fotografare con i piccoli e distribuiranno dolciumi e giochi ai bambini ma anche al gruppo di ragazzi del centro Bignamini-Fondazione Don Gnocchi cui è destinata una raccolta fondi dell’Aeroclub e di Aerdorica, la società che gestisce l’aeroporto delle Marche.
Come già in passato, l’assistenza sanitaria dell’evento è curata dalla CRI (in questo caso dai volontari della CRI di Senigallia, da quelli del Corpo Militare delle Marche e dalle Infermiere Volontarie) grazie al coordinamento del Sottotenente Stefano Damadei del Corpo Militare CRI. La buona riuscita della manifestazione è inoltre assicurata dalla fattiva collaborazione dell’Associazione dei Carabinieri in congedo di Chiaravalle, dai Vigili del Fuoco e da numerose aziende generose di Ancona, Chiaravalle e Falconara.

Corso di aggiornamento per Istruttori PSTI: recupero.

Cattura Con la nota qui riprodotta, il Commissario Regionale VVdS ha convocato tramite gli Ispettorati Provinciali VVdS  gli Istruttori PSTI che non hanno fatto il previsto corso di aggiornamento a dicembre.

La giornata di recupero si svolgerà ad Urbino il giorno 23 gennaio 2010.

Per scaricare la convocazione, cliccare qui o sulla immagine qui a lato riprodotta.

Nuovo allerta meteo.

12Appena passata la perturbazione che ha portato la neve nell'entroterra (senza creare troppi disagi), la Protezione Civile informa che è in arrivo una altra massa nuvolosa che porterà – questa volta – solo piogge, anche se persistenti.

Vi invitiamo a prendere nota del qui riprodotto ALLERTA METEO ed AVVISO DI CRITICITA’ IDROGEOLOGICA.

Visita in Abruzzo.

dicomac,1Nella giornata di ieri, il Commissario Regionale dei VVdS CRI delle Marche anche nella sua qualità di Delegato Regionale CRI delle Marche ha fatto ieri visita alle terre terremotate di Abruzzo per sistemare alcune questioni amministrative in sospeso e per una visita ai nostri operatori ancora impegnati in zona operativa.

Accompagnato dal Dipendente CRI e Operatore della SOR, Massimo Basili, il Commissario D’Accardi si è incontrato prima con il Delegato Regionale CRI dell’Abruzzo, De Ascentis, per poi far visita alla postazione CRI della Di.Coma.C. dove sono presenti da oggi due operatori marchigiani (ieri erano in tre).

Nel tardo pomeriggio, il rientro alla SOR. 

Influenza A: brochure per i rom.

Dal sito del Comitato Centrale CRI.

Per iniziativa della Croce Rossa Italiana di Roma è stata pubblicata per la prima volta nel mondo una brochure informativa destinata ai Rom e redatta interamente nella loro lingua romanì (o romanes), contenente indicazioni utili sul virus dell'influenza A.

L'opuscolo è nato dall'esigenza di dare una risposta concreta agli ospiti dei 56 campi nomadi di Roma, in molti casi assistiti dalla CRI, ai quali non sono state fornite istruzioni chiare sulle vaccinazioni contro il virus H1N1 o comunque non sono state capite da tutti.

Molti Rom infatti non parlano italiano e non comprendono correttamente le informazioni diffuse a livello nazionale.

Per saperne di più, vi invitiamo a cliccare qui; per scaricare la brochure cliccare invece qui.

Cattura

domenica 3 gennaio 2010

Su RAI1 la Santa Messa dalla Cattedrale di Pergola (con la CRI).

Pergola Ci comunica il Delegato Provinciale CRI alla Emergenza e Protezione Civile di Pesaro-Urbino che questa mattina la CRI di Pergola presterà il servizio di assistenza sanitaria alla celebrazione della Santa Messa trasmessa da RAI1 alle ore 10.55.

Nelle giornate del 3 e 6 gennaio 2010, infatti, la S. Messa su Rai 1 (trasmessa tradizionalmente la domenica mattina e nelle feste di solennità) sarà in diretta dalla Concattedrale di Pergola.

Il 3 gennaio la S. Messa sarà presieduta da don Marco Presciutti, Vicario per la Pastorale. Il 6 gennaio, solennità dell’Epifania, dal Vescovo Armando Trasarti.

Pubblicato il Decreto Legge sulle disposizioni urgenti in materia di Protezione Civile.

Dal sito web: http://www.emergenzaesicurezza.com/

ico_gazzettaufficialeÈ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2009 il Decreto Legge n. 195: “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione  Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile.”
Con il decreto prende il via la gestione ordinaria per due grandi emergenze affrontate dal Governo: i rifiuti in Campania e il terremoto del 6 aprile che ha duramente colpito l'Abruzzo.

Vediamo nel dettaglio il contenuto del provvedimento.

Terremoto Abruzzo: il nuovo Commissario per la ricostruzione
Dal 1° febbraio 2010 le funzioni di Commissario delegato, che nelle prime ore dopo la scossa del 6 aprile erano state affidate al Sottosegretario e Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, passano per la gestione ordinaria al Presidente della Regione Abruzzo Giovanni Chiodi. Il nuovo Commissario opererà con i poteri e le deroghe stabiliti dalle ordinanze del Presidente del Consiglio per superare il contesto emergenziale e proseguirà gli interventi di primo soccorso e di assistenza alla popolazione, ad esclusione degli interventi per il completamento del progetto C.A.S.E., dei moduli abitativi provvisori (MAP) e scolastici (MUSP). (art.1)

Rifiuti Campania: chiusa ufficialmente l’emergenza
Si chiude definitivamente l’emergenza rifiuti in Campania. Lo stato di emergenza termina ufficialmente il 31 dicembre 2009, come previsto dalla legge 123 del 14 luglio 2008. La gestione del ciclo dei rifiuti rientra così nel regime ordinario e nella competenza della Regione Campania, e in particolare delle relative province.
Per favorire il passaggio di consegne e assicurare il rientro nella gestione ordinaria, vengono istituite due nuove strutture: l’Unità stralcio e l’Unità operativa. Le unità, coordinate dal Comandante del Comando logistico Sud, conservano la sede attuale del Comando a Napoli e cessano alla data del 31 gennaio 2011, termine che può essere prorogato, per non più di sei mesi, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. L’Unità stralcio ha lo scopo di definire le situazioni creditorie e debitorie della gestione dell’emergenza da parte delle strutture commissariali e della struttura del Sottosegretario all’emergenza rifiuti. All’Unità operativa sono affidate invece le competenze amministrative legate agli impianti, come l’esecuzione del contratto di affidamento del termovalorizzatore di Acerra o la determinazione dei costi di conferimento dei rifiuti. Inoltre, la regione Campania e le province possono richiedere supporto all’Unità operativa, ferme restando le responsabilità degli enti territoriali competenti al momento del termine dello stato di emergenza. (artt. 2, 3, 4)

Impiego delle Forze Armate e cessazione di efficacia delle ordinanze adottate
La Forze Armate possono essere impiegate, nel limite di 250 persone, per la salvaguardia e la tutela delle aree e dei siti di interesse strategico nazionale come supporto agli enti locali. Le unità, coordinate dal Comandante del Comando logistico Sud, conservano la sede attuale del Comando a Napoli e cessano alla data del 31 gennaio 2011, termine che può essere prorogato, per non più di sei mesi, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri per l’emergenza rifiuti in Campania sono efficaci fino al 31 dicembre 2009, termine dello stato di emergenza, fatti salvi i rapporti giuridici ancora in corso alla stessa data, che cessano alla naturale scadenza. (art. 5)

Il termovalorizzatore di Acerra
Sarà l'Enea nei prossimi 30 giorni a definire il valore dell’impianto del termovalorizzazione di Acerra in base ai criteri stabiliti dallo stesso ente di ricerca nel 2007. L’importo valutato sarà riconosciuto al soggetto concessionario del servizio di smaltimento dei rifiuti, proprietario dell’impianto. (art.6)
La proprietà del termovalorizzatore passa infatti, entro il 31 dicembre 2011, alla Regione Campania, o ad un altro soggetto pubblico (Dipartimento della Protezione Civile) o privato.
Dal 1° gennaio 2010, nelle more del trasferimento della proprietà, il Dipartimento della Protezione Civile mantiene la piena disponibilità, utilizzazione e godimento dell’impianto ed è autorizzato a stipulare un contratto per l’affitto dell’impianto stesso, per la durata di quindici anni.
Al Dipartimento spettano i ricavi derivanti dalla vendita dell’energia elettrica prodotta dall’impianto.
Entro il 28 febbraio 2010 viene realizzato il collaudo dell’impianto. Se dal collaudo, pur rispettando i requisiti ed i parametri sulle concentrazioni massime autorizzate delle emissioni in atmosfera e degli scarichi idrici, il termovalorizzatore non raggiunge i parametri produttivi relativi al carico termico di progetto, l’importo del valore dell’impianto è proporzionalmente ridotto sulla base della valutazione dell’ENEA.
Dal 15 gennaio 2010 e previa stipulazione del contratto di affitto il soggetto aggiudicatario - in base alla procedura di affidamento realizzata dalle Strutture del Sottosegretario di Stato all’emergenza rifiuti in Campania - assume la gestione provvisoria ed esclusiva dell’impianto fino al collaudo. Nel caso in cui l’esito sia positivo, la gestione diventa definitiva. (art. 8)
Per mantenere le condizioni di sicurezza degli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti previste dal decreto-legge n. 90 del 2008, fino al termine delle attività di manutenzione e non oltre il 30 settembre 2010 prosegue il presidio antincendio e di sicurezza da parte del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (art. 9)

Deposito e stoccaggio temporaneo dei rifiuti
Lo sgombro e le successive fasi di gestione dei rifiuti che si trovano nelle aree di deposito e di stoccaggio temporaneo del territorio campano sono eseguiti per i rifiuti in attesa di trattamento e recupero. Per agevolare il subentro delle amministrazioni territoriali competenti, gli impianti di discarica realizzati o da realizzare nel corso della gestione emergenziale in termini di somma urgenza sono collaudati alla data del 31 dicembre 2009 dalla struttura del Dipartimento della Protezione Civile competente per le fasi di realizzazione finora compiute.
Per la realizzazione del termovalorizzatore nella provincia di Salerno, che tratterà un quantitativo di rifiuti non superiore a 300.000 tonnellate annue, completando così nel territorio le opere infrastrutturali per il ciclo dei rifiuti, la provincia di Salerno opera anche tramite la società provinciale prevista dalla legge della Regione Campania 28 marzo 2007, n. 4 e successive modificazioni, e provvede ad attivare tutte le procedure e le iniziative necessarie. (art. 10)

La gestione del ciclo dei rifiuti e degli impianti
La programmazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti viene affidata ai presidenti delle Province della Regione Campania. Nelle attività di raccolta, trasporto, selezione e recupero dei rifiuti, le province potranno utilizzare le società provinciali e, in una prima fase, i soggetti pubblici e privati che si occupano attualmente di queste attività.
È trasferita alle province, entro trenta giorni dal 30 dicembre, la proprietà degli ulteriori siti, impianti ed aree inerenti al ciclo dei rifiuti, individuati dalla Unità operativa prevista dal decreto. In particolare, la gestione degli impianti di Giugliano e Tufino, destinati ad alimentare il termovalorizzatore di Acerra, è affidata ad Asìa, municipalizzata del Comune di Napoli.
Il personale impiegato negli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti di Santa Maria Capua Vetere, Battipaglia, Casalduni e Pianodardine è trasferito alle competenti società provinciali, senza instaurazione di rapporti di pubblico impiego con queste società. Nella fase di trasferimento e nei limiti di legge e delle risorse finalizzate a questo scopo, il personale è assegnato, con contratto a tempo determinato, alle province. (art.11)

Personale del Dipartimento della Protezione Civile
Per fronteggiare le crescenti richieste di intervento, il Dipartimento della Protezione Civile è autorizzato ad avviare procedure straordinarie di reclutamento per l’assunzione di personale a tempo determinato e indeterminato, valorizzando la professionalità specifica e il servizio prestato nel Dipartimento da dipendenti e collaboratori. (art.14)

Disposizioni in materia di Protezione Civile
Fino al 31 dicembre 2010, un Sottosegretario di Stato è preposto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri al coordinamento degli interventi di prevenzione in ambito europeo ed internazionale per gli eventi di interesse della protezione civile. L’incarico può essere ricoperto anche in deroga a quanto prevede la normativa in vigore circa il mantenimento dell’incarico di Capo del Dipartimento della protezione Civile. (art.15)

Attività di supporto strumentale al Dipartimento della Protezione Civile: la S.P.A.
Inoltre, per garantire un risparmio di tempi e risorse negli interventi del Dipartimento, il decreto stabilisce la costituzione della Protezione civile servizi s.p.a., una società per azioni d’interesse nazionale con sede a Roma. Le azioni della Societa' sono interamente sottoscritte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che esercita i diritti dell'azionista.
La Società, che è posta sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, svolgerà funzioni strumentali per il Dipartimento, compresa la gestione della flotta aerea e delle risorse tecnologiche, la direzione lavori, la vigilanza degli interventi strutturali ed infrastrutturali permettendo al Dipartimento di tornare alle sue funzioni originarie di previsione, prevenzione e gestione delle emergenze. La società svolgerà le proprie funzioni negli ambiti di competenza del Dipartimento compresi quelli relativi alle situazioni di emergenza socio-economico-ambientale e ai grandi eventi.
La Protezione civile servizi s.p.a può assumere partecipazioni, detenere immobili ed esercitare ogni attività strumentale, connessa o accessoria ai suoi compiti istituzionali, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria sulle società a capitale interamente pubblico. (art.16)

Situazioni a più elevato rischio idrogeologico
Per salvaguardare la sicurezza delle infrastrutture e il patrimonio ambientale e culturale, nelle situazioni a più elevato rischio idrogeologico, possono essere nominati commissari straordinari delegati che attuano gli interventi e provvedono alle opportune azioni di indirizzo e supporto promuovendo le intese tra i soggetti pubblici e privati interessati. Il coordinamento della programmazione e realizzazione degli interventi e la verifica sono curate dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. (art.17)

sabato 2 gennaio 2010

Statistiche degli accessi alla bacheca elettronica dell’Ispettorato Regionale VVdS.

E’ con soddisfazione che riportiamo alcuni dati relativi agli accessi alla nostra bacheca elettronica, bacheca che nel tempo è diventata punto di riferimento di molti volontari (non solo VVdS e non solo delle Marche).

Questi i dati:

Post/note inserite dal 01.01.09 al 31.12.09 1.191
Accessi dal 01.01.09 al 31.12.09 54.189
Media visite giornaliere: dal lunedì al venerdì 142
Media visite giornaliere: il sabato e la domenica 163
Media visite giornaliere: totali 148
Totale pagine viste: 81.978

Altri dati interessanti:

Accessi alla Bacheca dal Nord America 101
Accessi alla Bacheca dall’Asia 25
Accessi alla Bacheca dal Sud America 18
Accessi alla Bacheca dall’Africa 1
Accessi alla Bacheca dall’Oceania 3
Accessi alla Bacheca dall’Europa (Italia esclusa) 481
Accessi alla Bacheca dall’Italia 55.453
Accessi alla Bacheca non definiti 1.815
I presenti dati sono forniti dal contatore di accessi della nostra Bacheca che è fornito gratuitamente da:   ShinyStat

venerdì 1 gennaio 2010

Comunicazioni di servizio dall’Ispettorato Regionale VVdS.

Notizie_dall'IspRegVVdS_EDICOLA Nonostante la giornata festiva, il Commissario Regionale dei VVdS CRI delle Marche ha inviato due email in periferia con alcune comunicazioni di servizio.

Nella prima, si legge che:

1. E’ stato inviato il modulo per il Censi del 2009, chiedendo cortesemente di voler provvedere ad inserire direttamente i dati online o di inviarmene copia allo scrivente Ispettorato via fax e/o email. L’Ispettorato Regionale VVdS provvederà ad inserire tali dati direttamente o tramite Ispettorato Nazionale VVdS.

2. Si informa che è stato ripristinato il dominio internet e che pertanto la Bacheca Elettronica dell'Ispettorato Regionale VVdS è nuovamente raggiungibile dal sito web: www.vdscrimarche.it

3. Si ricorda, come già precisato via email in precedenza, che il computer-archivio dell’Ispettorato si è rotto rendendo impossibile l’accesso a tutti i documenti dell’Ispettorato e pertanto, fino al recupero delle note presenti nei dischi di backup, tutte le comunicazioni urgenti inviate dal 1 dicembre a Natale, non sono accessibili. Pertanto, chi avesse necessità di urgenti nulla osta e/o autorizzazioni già inviati in precedenza, è pregato di richiederle immediatamente per vie brevi negli orari qui sotto indicati rimandando la documentazione.

Nella seconda nota si ricorda invece che …

con la fine dell'anno bisogna rinnovare le richieste di svolgimento di servizio presso altre Unità che, salvo diversa altra indicazione, hanno valore nel solo anno solare di riferimento, vista la temporaneità della richiesta. Vi prego pertanto di provvedere ad inviare tali richieste secondo le indicazioni previste dall'articolo 21 del Regolamento approvato con O.C. 250/09.

Tutti i Volontari e gli Ispettorati sono pregati di tenere debitamente conto di tali informazioni.

La documentazione indicata nel punto 1 è scaricabile dalla rete, cliccando qui o sulla immagine qui sopra.

Messaggio di fine d’anno del Capo dello Stato.

Vi pubblichiamo il discorso del Presidente della Repubblica (prelevandolo dal canale della Presidenza della Repubblica Italiana su YouTube), che ha parlato 19 minuti, 4 più dell'anno scorso, con severità.

Nel discorso, il Presidente ha invitato ad avere fiducia e speranza nelle capacità del paese di mostrarsi più unito e di reagire alle difficoltà.

Chi fosse interessato, potrà scaricare il testo del discorso dal sito dell’ANSA, cliccando qui.

Si contendono Ancona e Padova il primo nato del 2010.

Dal sito dell’ANSA-Marche e di Padova-oggi.

cicogna Il primo bimbo del 2010 d'Italia è probabilmente quello nato a Padova.

Qualche secondo dopo la mezzanotte, nel reparto clinica ginecologica dell’Azienda ospedaliera è venuto al mondo Leonardo. È un bimbo di una famiglia residente in un paese della provincia, secondo fonti ospedaliere, e si è trattato di un parto naturale.

Ha visto la luce ad Ancona quello che e' probabilmente, invece, il secondo nato in Italia. David M. e' venuto al mondo a mezzanotte e un minuto.

La nascita e' avvenuta nel reparto di maternita' della casa di cura Villa Igea con parto naturale, sotto l'assistenza del dott. Flaviano Perseschini.

Il piccolo, che pesa 3 chili e 360 grammi, sta bene: e' il secondo figlio di Wendy, 31 anni, e Fabrice, 36, italiani, ma con madri lei maltese e lui francese.

Capodanno: feriti in calo.

Dal sito dell’ANSA.

CatturaNei festeggiamenti di fine anno non ci sono state vittime causate dai botti. I feriti con prognosi superiore ai 40 giorni sono stati 17; quelli più lievi, con prognosi inferiori ai 40 giorni, sono stati 492. Il numero degli incidenti più gravi è dunque calato rispetto all' anno scorso, quando ne furono registrati 28.

E' il bilancio stilato dalla Polizia di  Stato della notte di San Silvestro. In netta diminuzione i feriti da arma da fuoco: sono stati otto, tutti con prognosi inferiore a 40 giorni, rispetto alle 20 persone registrate nello scorso capodanno. "La rilevante attività di controllo svolta dalle forze di polizia coordinata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza - dice una nota - ha visto un forte aumento delle persone denunciate (572) rispetto allo scorso anno (488); 61 il numero delle persone arrestate (64 nel capodanno 2009)".

Le Forze di Polizia hanno sequestrato più di 247 tonnellate di materiale esplosivo illecitamente messo in commercio. "Il risultato - sottolinea il comunicato - si somma all'attività di prevenzione avviata in tutto il territorio nazionale nel corso dell'anno, volta a contrastare il fenomeno dell'illecita immissione in commercio di grandi quantitativi di pirotecnici detenuti illegalmente".

Capodanno a L’Aquila.

Cattura Dal sito dell’ANSA.

La festa di Collemaggio e' stata l'iniziativa piu' attesa della notte in cui L'Aquila ha salutato il suo anno piu' difficile dopo il sisma. Sotto la tensostruttura della Protezione civile si sono alternati in migliaia per ascoltare musica,brindare e ballare.La serata ha dato spazio al ricordo della notte del 6 aprile,con delle fiaccole accese sul piazzale dai vigili del fuoco.Niente botti di Capodanno in segno di rispetto.

Uno striscione ha accompagnato la festa:

“2010,riprendiamoci la citta”.